Tarocchi: il Museo di Bergamo

tarocchi: t_eremita2A questa collezione principale si affianca una significativa raccolta di disegni e stampe, tra cui qui in particolare segnaliamo le Carte dei Tarocchi miniate dal Bembo Bonifacio, pittore di corte presso gli Sforza dal 1447 (14 trionfi, dal Matto al Giudizio) e dal miniaturista Antonio da Cicognara (i restanti trionfi sono stati aggiunti qualche decennio dopo, verso il 1480).

Questo mazzo di Tarocchi, soprannominato Mazzo "Pierpont-Morgan Visconti-Sforza" (dal nome dei primi possessori), è il più antico e completo (mancano solo 4 carte) gioco di Tarocchi attualmente rintracciabile in Italia. Si tratta di 74 carte: 20 Arcani Maggiori e 54 Arcani Minori. Le carte, della dimensione di 175x87 mm, hanno, su un fondale rosso cremisi punzonato in argento figure in lamina d'oro. Le illustrazioni sono un riflesso della raffinata atmosfera della corte dei Visconti, e si inseriscono nel clima elegante della civiltà tardogotica.

L'Accademia Carrara di Bergamo conserva 26 carte di questo mazzo; 35 carte si trovano nella Biblioteca Pierpont-Morgan di New York e le restanti 13 presso una collezione privata, la collezione Colleoni.